Convocazione assemblea condominiale: avviso, termini e canali
La convocazione assemblea condominiale (l'atto con cui l'amministratore chiama i condòmini alla riunione) segue regole precise fissate dall'art. 66 delle disposizioni per l'attuazione del Codice civile, non un uso o una prassi di studio. Sbagliare l'avviso non è un dettaglio: una convocazione omessa, tardiva o incompleta rende la delibera annullabile su istanza dei dissenzienti o degli assenti non ritualmente convocati.
Cosa deve contenere l'avviso
L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione specifica dell'ordine del giorno. Non basta un generico "varie ed eventuali": ogni punto che l'assemblea dovrà discutere e deliberare va indicato, perché un condòmino deve poter capire, leggendo l'avviso, di cosa si parlerà e se conviene parteciparvi.
Deve inoltre indicare il luogo e l'ora della riunione o, se prevista in modalità di videoconferenza, la piattaforma elettronica su cui si terrà e l'ora.
Cinque giorni, non uno di meno
L'avviso deve essere comunicato agli aventi diritto almeno cinque giorni prima della data fissata per la prima convocazione. È un minimo, non un'indicazione di massima: l'amministratore che manda l'avviso il quarto giorno prima espone la delibera a un'impugnazione.
La seconda convocazione, se serve, non può tenersi nello stesso giorno solare della prima.
I canali ammessi: quattro, non di più
La legge elenca in modo tassativo i canali con cui l'avviso può essere comunicato: posta raccomandata, posta elettronica certificata (PEC), fax o consegna a mano. Una email ordinaria non è tra questi. È un punto su cui vale la pena essere precisi, perché è facile confonderlo: uno studio può benissimo mandare un promemoria via email o via app ai condòmini, come cortesia in più, ma quello non è l'avviso di convocazione nel senso della legge. La convocazione valida resta quella fatta tramite uno dei quattro canali previsti, e un promemoria informale non la sostituisce né la rende superflua.
Partecipazione in videoconferenza
Anche se il regolamento condominiale non lo prevede espressamente, l'assemblea può svolgersi in videoconferenza con il consenso della maggioranza dei condòmini. In questo caso il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente, va trasmesso all'amministratore e a tutti i condòmini con le stesse formalità previste per la convocazione, cioè di nuovo uno dei quattro canali sopra, non una email qualunque.
La parte pratica: cosa deve essere pronto prima dell'avviso
Rispettare questi termini dipende da un lavoro che comincia prima dell'avviso stesso. Uno studio che amministra più condomìni deve tenere aggiornata, per ogni condominio, l'anagrafica dei condòmini: chi è proprietario oggi, il suo recapito PEC o l'indirizzo per la raccomandata, e sapere con certezza a chi e come è stato inviato l'avviso per ogni singola assemblea, perché è quella tracciabilità a difendere la delibera se qualcuno la contesta.
Alla convocazione si affianca la preparazione del rendiconto condominiale che l'assemblea dovrà approvare: i numeri dell'anno vanno chiusi e resi leggibili prima della riunione, non ricostruiti la sera prima. Una piattaforma che tiene un registro contabile aggiornato durante tutto l'anno, condòmino per condòmino, arriva alla convocazione con il pacchetto già pronto invece di doverlo assemblare da fatture sparse.
Cosa fa Unitify, e cosa non fa
Unitify tiene l'anagrafica dei condòmini e dei loro recapiti aggiornata, registra chi è stato notificato e come per ogni assemblea, e prepara il pacchetto del rendiconto condominiale che l'ordine del giorno dovrà mettere in approvazione. Non è il canale legale di convocazione: l'avviso valido resta quello mandato per raccomandata, PEC, fax o consegna a mano, come prevede l'art. 66. Una piattaforma può tenere in ordine i dati e la documentazione che rendono quell'invio corretto e verificabile; non può sostituirlo.
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Domande frequenti
Quanti giorni di preavviso servono per convocare l'assemblea di condominio?
Almeno cinque giorni prima della data fissata per la prima convocazione, con l'ordine del giorno indicato in modo specifico nell'avviso.
Si può convocare l'assemblea condominiale via email?
No. L'art. 66 delle disposizioni di attuazione del Codice civile ammette solo raccomandata, posta elettronica certificata (PEC), fax o consegna a mano. Un'email ordinaria non è un canale valido per la convocazione.
Cosa succede se la convocazione è tardiva o incompleta?
La delibera dell'assemblea è annullabile ai sensi dell'art. 1137 del Codice civile, su istanza dei condòmini dissenzienti o assenti che non sono stati convocati ritualmente.
Si può fare l'assemblea di condominio in videoconferenza?
Sì, anche se il regolamento condominiale non lo prevede espressamente, purché la maggioranza dei condòmini acconsenta. Il verbale va poi trasmesso a tutti con le stesse formalità previste per la convocazione.